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Hemingway’s app per scrivere facile

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Ogni scrittore ha il suo stile e linguaggio, chi più conciso e minimale, chi più prolisso. Usare molte parole, e uno stile lambiccoso, con frasi piene di subordinate (come questa) può appesantire la scrittura. Mentre, frasi corte aiutano la concentrazione. Tutto sta nel trovare l’equilibrio tra la telegrafia e l’oceano di parole.

Un vocabolario povero, ripetizioni e idee non chiare allungano le frasi. Ciò rende difficile comunicare la propria idea e nebulosa la trama del tuo romanzo.

Imparare termini nuovi, cercare i sinonimi sul dizionario e imparare i nomi di procedure e attività può ridurre notevolmente la lunghezza delle tue frasi. Come fare a verificare se ti stai complicando la vita?

Hemingway’s App

Scrivi facile

Uno strumento di scrittura assistita che trovo molto utile è Hemingway App.

Questa applicazione online verifica la leggibilità di un testo, in base alle subordinate e al numero di parole usate. La sua utilità sta nella segnalazione visiva dei diversi tipi di problemi rilevati.

È gratuito e si può utilizzare da qualunque browser. Basta incollare il proprio testo e verrà analizzato in pochi secondi.

Screenshot Hemingway's App per mostrare come evidenzia gli errori analizzati in un testo.

Hemingway’s App

Houston we have a problem

“È in inglese, e io che ci faccio?”

Il premio nobel per la Letteratura del 1954, Ernest Hemingway è famoso per il suo stile di scrittura asciutto e la scelta di parole semplici.

Proprio per questa sua caratteristica, l’applicazione Hemingway’s App prende il suo nome: infatti, segnala le frasi troppo complesse, con numerose subordinate; ti sprona a usare solo le parole essenziali.
Usarla è molto semplice. Inserito il tuo testo, l’applicazione evidenzia in giallo le frasi difficili da leggere e di violetto quelle più complesse.

All’inizio ero scettica, perché è completamente in inglese. In questa lingua evidenzia anche l'(ab)uso degli avverbi e l’uso della forma passiva, che appesantisce la lettura.

Poi, ho incollato un testo in italiano e ha funzionato alla perfezione. Peccato, invece, che le funzioni avverbio e forma passiva si attivino solo con la lingua inglese.

Spero che presto venga rilasciata una versione italiana per l’App in browser, per sfruttare tutte le sue potenzialità.

Nel frattempo, te la consiglio per snellire le frasi complicate, e per usarla come una palestra per migliorare il tuo stile, spronarti a ricercare sinonimi sul dizionario, imparare nuovi termini, e ridurre al minimo le parole superflue.

Attento però a non cancellare tutto: trova l’equilibrio giusto tra una prosa fluida e la tua voce autoriale.

Buona scrittura,

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Parole in Linea
Mi chiamo Bianca, anche se la mia carta di identità dice altro, ma ormai le persone mi conoscono con questo nome e soprattutto sembra riescano a pronunciare meglio il cognome teutonico che quello ufficiale... Da qualche anno mi sono avvicinata alla traduzione, all'editing e alla correzione di bozze, studiando e facendo pratica e ora mi sto addentrando nell'ambito dal punto di vista professionale anche se, in effetti devo dire che, se vogliamo vederla sotto l'ottica della revisione, mi sono sempre occupata di editing, solo che prima facevo "editing aziendale e amministrativo". Dopo 10 anni passati a "litigare professionalmente" con avvocati e commercialisti, ingegneri e compagnia bella, ho capito che se sono sopravvissuta a loro posso affrontare gli autori... Del resto ormai sono a un bilancio dall'inferno e lì, si dice, di revisori ne cercano parecchi per rimettere in riga le anime.
https://www.paroleinlinea.com

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