Editing economico e veloce: il triangolo della qualità

Hai completato il tuo manoscritto e stai pensando di sottoporlo a un editor freelance per autopubblicarti, o presentarlo a una casa editrice? Congratulazioni!

Hai superato uno scoglio non indifferente: scrivere il tuo libro dalla prima all’ultima pagina, ma sei sicuro di saper scegliere il professionista più adatto a te?

Quando ci rivolgiamo a un editor il desiderio di tutti è ottenere un ottimo lavoro, in tempi rapidi, spendendo poco. È veramente possibile? Scopriamolo insieme, analizzando il triangolo della qualità.

Ragionare per obiettivi

Prima di contattare un professionista è bene essere consapevole dell’obiettivo che vuoi raggiungere, e quali sono le risorse a tua disposizione. Questo vale in qualsiasi settore, ma nell’editing è spesso sottovalutato, e può pregiudicare la buona riuscita del lavoro.

Alcuni obiettivi prima di un editing possono essere:

  • Pubblicare in fretta (Tempo);
  • Migliorare la qualità del tuo manoscritto (Qualità);
  • Imparare dal processo di revisione (Denaro).

Ho associato a ciascun obiettivo un nome, che ti sarà utile quando andremo a vedere il diagramma, qui accanto, nel dettaglio.

Diagramma Denaro-Qualità-Tempo-Project-Management
Triangolo della Qualità

L'editing è un progetto

Prima di analizzare il diagramma, che puoi trovare su internet nelle forme più funzionali, dal triangolo semplice a quelli nidificati, fino agli insiemi, come nell’immagine sopra, ti consiglio di cominciare a pensare al tuo manoscritto come a un progetto in più fasi.

Scrivendo tutta la storia hai completato la prima fase con successo. Questa prima parte è più o meno facile, se pensi che tutti i fattori dipendono da te: sei tu a decidere la trama, quanto deve essere lunga la tua storia e il tempo che puoi dedicare alla scrittura ogni giorno.

Adesso, devi concentrarti sulla seconda fase che, purtroppo, dipende sia da te, che da fattori esterni. Dovrai, infatti, conciliare i tuoi impegni con quelli dell’editor, il quale – a meno che tu non gli abbia strappato un contratto in esclusiva – lavorerà anche su altri progetti, in contemporanea al tuo manoscritto.

Scegliere l’editor giusto, cioè quello adatto alle tue esigenze, è soprattutto una questione di pelle: dovete entrare in sintonia.

Superato questo primo scoglio è bene avere le idee chiare in merito al risultato che ti aspetti, e quali carte puoi mettere sul tavolo. In questo ti aiuta il triangolo della qualità.

Il triangolo della qualità

Qualità, tempo e denaro sono i fattori principali del triangolo della qualità, e sono alla base di ogni decisione ponderata. Tienili a mente e sceglierai con consapevolezza, senza vedere disattese le tue aspettative.

Triangolo della qualità2

Il trinomio denaro-qualità-tempo, o triangolo della qualità, indica le possibili combinazioni del risultato che andrai a ottenere in base ai fattori di partenza, ed è un ottimo metodo per capire quali sono le richieste che puoi avanzare al tuo editor ottenendo risposta positiva.

Avrai intuito già che l’optimus sarebbe partire con i tre fattori disponibili. Nella realtà, difficilmente ciò accade. Il diagramma, infatti, funziona sul disequilibrio, e ti mostra quale otterrai in base agli altri due.

Nell’editing si parte dal presupposto che il punto focale, quindi l’obiettivo da raggiungere sia la qualità. Per cui, diventano imprescindibili i fattori Denaro e Tempo: non è possibile, infatti, operare adattamenti e revisioni di qualità a tempi record, ed è impensabile pretendere un lavoro che richiede competenze, e tempo, a un costo irrosorio, se non addirittura gratuitamente.

Cosa fare quando il fattore denaro scarseggia?

A meno che tu non decida di autoeditarti (vedi qui qualche suggerimento) per sgrossare un po’ il tuo romanzo, e sottoporlo a una casa editrice che, se interessata, ti proporrà un contratto e si occuperà dell’editing, dovrai essere consapevole di cosa otterrai sottraendo il denaro dalla tua equazione. Vediamo insieme tutti gli scenari:

Scenario 1: qualità e tempo

 

 

 

 Denaro Qualità Tempo
NO
Se il tuo obiettivo è un lavoro di qualità, ma non disponi delle risorse economiche per un editing completo, non puoi considerare il fattore tempo una priorità, per cui dovrai essere disposto a svolgere il tuo lavoro senza fretta, magari, suddividendolo per fasi e profondità.
Da evitare: di pretendere risposte rapide dall’editor che ha accettato di suddividere il lavoro, per venire in contro alle tue esigenze. Poco pagare, poco pretendere a livello di reattività e tempistiche, mentre sulla qualità non si discute.

 

 

Scenario 2: denaro e tempo

 

 Denaro Qualità Tempo
NO
Se il tuo obiettivo è un lavoro rapido e di qualità dovrai considerare il valore del tempo che l’editor dovrà mettere a tua disposizione, magari accantonando altri lavori per dedicarsi esclusivamente al tuo. Quindi, il fattore denaro diventa imprescindibile per un editing di qualità in tempi rapidi, anche se, in questo settore, ti sconsiglierei di optare per questo scenario: revisionare un testo, soprattutto a livello di struttura e coerenza richiede tempo per analizzare la storia, comprendere la psicologia dei personaggi e completare almeno tre giri di bozza, durante i quali tu dovrai restituire all’editor il manoscritto con le modifiche segnalate e, in alcuni casi, vi confronterete sul modo migliore per riscrivere una scena, o parte di essa..
Da evitare: il semplice fatto di pagare l’urgenza, o la collaborazione esclusiva con un editor per ottenere un lavoro in tempi brevi non ti autorizza a pretendere che sia lui a svolgere tutto il lavoro. L’editor non riscrive le scene (quello è il ghostwriter), ma si limita a segnalarti gli elementi che, secondo lui, non funzionano all’interno del tuo manoscritto. Sarai tu ad apportare le modifiche.

 

 

Scenario 3: denaro e qualità

 

 Denaro Qualità Tempo
NO

Questo scenario si ricollega direttamente al precedente: per ottenere un editing di qualità ci vuole tempo, ovvero denaro. Chiaramente, questo è lo scenario ottimale nel quale operare: hai i soldi per pagare il preventivo dell’editor che hai scelto, e tutto il tempo per confrontarti con lui sui dubbi e le parti più deboli del tuo romanzo.
Da evitare: considerare l’editor un nemico, e controbattere a ogni sua nota. Avete lo stesso obiettivo: migliorare la qualità del tuo romanzo nel tempo.

Da evitare2: considerare l’editor una tua proprietà per il semplice fatto che paghi la sua professionalità e qualità.

 

 

Conclusione

Spero che questo strumento ti sia utile per ottenere il risultato che desideri ed essere soddisfatto del romanzo che pubblicherai, o andrai a sottoporre a una casa editrice.

Se ti è piaciuto questo articolo, per favore, condividilo, e aiuta a conoscere questo strumento semplice, ma efficace, per prendere le decisioni.

 

Buona revisione

BHK

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