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Time management

Pomodoro timer

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Tutte le favole della buonanotte hanno un punto in comune: il bene vince sempre sul male. Poi cresciamo e ci accorgiamo che si deve faticare un bel po’ per riuscire a ottenere ciò che desideriamo.
Famiglia, lavoro, casa, impegni, mestieri, figli, nipoti… et voilà: la giornata è bella che finita.
Spesso avremmo anche una piccola finestra di tempo per scrivere, ma non lo facciamo. Abbiamo paura di perderci nei nostri mondi, e di arrivare tardi a un appuntamento di lavoro, al colloquio con gli insegnanti dei bambini, o semplicemente abbiamo il blocco dello scrittore.

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La tecnica del Pomodoro Timer è uno strumento semplice ed efficace, in grado di focalizzarti sul tuo progetto, aumentando la tua produttività.

Per applicarla basta usare un normalissimo timer, il cellulare, oppure puoi provare con questo timer online.

Altrimenti, puoi trovarne uno da cucina nei negozi dedicati o su una bancarella. Ammetto di non aver mai trovato il famoso timer a forma di pomodoro. Però, alcuni sono davvero carini: il primo che ho comprato è stato a forma di uovo all’occhio di bue. Il destino beffardo ha voluto che lo vedesse Nipote1. Così, adesso, ho una mucca (gelosamente nascosta).

Elimina le distrazioni

Prima di addentrarci nella pomodoro technique, ti consiglio di silenziare tutte le fonti di distrazione: il cellulare, il telefono di casa, i social network: in questo articolo puoi trovare alcuni consigli e App utili.

Prepara prima il tavolo o la scrivania. Togli gli oggetti superflui: potrebbero distrarti.

Tieni vicina una bottiglia di acqua o una tisana.

Vai in bagno: sembra una sciocchezza, ma quando riesci finalmente a sederti per scrivere la natura chiama. È una legge universale.

Hai preparato tutto? Ottimo. Siediti alla scrivania, sul divano, dovunque hai deciso di scrivere, e inizia!

  • Decidi il capitolo o la scena che vuoi descrivere. Puoi pensarci nei tempi morti, magari mentre aspetti la metro. Immagina nella mente il luogo, i personaggi e cosa sta per accadere. Chiudi gli occhi se necessario, e visualizza i colori, i dettagli.
  • Imposta il pomodoro timer a 25 minuti. Se pensi che siano troppi impostalo a 15 minuti, ma non scegliere tempi più lunghi. Inizia per gradi. Potrai allungare le sessioni con il tempo e la pratica.
  • Quando il pomodoro timer suona, fermati per 5 minuti. Anche se sei stato colto dal sacro fuoco della scrittura fermati! È importante!
  • Annota i progressi su un foglio, Scrivener®, oppure Excel® e goditi una meritata pausa. Ricordati di impostare il pomodoro timer! Non pensare né al tuo libro né a quello che stavi scrivendo. La mente deve divagare, pensare ad altro e distrarsi. Lo so: stai pensando ai social network. Ni. Potresti sbirciare le notifiche, perché no? Attento, però. Potrebbe rivelarsi deleterio. Evita i social network per cinque minuti e opta per altro. Altrimenti, vanificherai l’efficacia di questo metodo. Mi raccomando.
  • Ricomincia da capo. Puoi ripetere il ciclo quante volte vuoi.

 

Come vedi, il metodo del pomodoro timer è molto semplice e ed è applicabile anche per piccoli intervalli. Benché sia possibile anche impostare tempi più lunghi, è meglio iniziare per gradi.

Ti permetterà di mettere da parte l’ansia che hai di perdere gli appuntamenti importanti e concentrarti su ciò che vuoi scrivere.

Il trucco è rispettare i tempi.

All’inizio ti verrà voglia di continuare a scrivere anche al termine del tempo. Non preoccuparti è del tutto naturale. È importantissimo però concludere la frase che stavi scrivendo, o annotare brevemente ciò che vuoi scrivere nella sessione successiva, e fermarti. Altrimenti, il cervello non percepirà il pomodoro timer come una tecnica organizzativa e la prossima volta non si concentrerà completamente.

Comincia con sessioni di 25 minuti di lavoro e 5 di riposo.

Con il tempo potrai arrivare anche a 50 minuti di lavoro e 10 di pausa. L’importante è dare un’abitudine al tuo cervello, abitualo a scrivere e fermarsi a comando e, con il tempo, sarai in grado di sfruttare i tempi morti e scrivere anche quando gli impegni si accumulano.

Pro

Motivazione

Uno dei punti forti di questa tecnica è la divisione della scrittura in brevi sessioni. Stimola la creatività e ti incoraggia a continuare.

Concretezza

Toccare con mano i risultati al termine di ogni fase rende il tuo lavoro più concreto e ti dà la carica giusta a continuare.

Questo post è stato scritto usando questa tecnica. Ammetto di aver sforato un paio di minuti a navigare tra le immagini di Pinterest®, ma erano dei paesaggi davvero rilassanti!

Concentrazione

La scarsità aumenta il valore. Sapere che hai un tempo limitato per scrivere una scena o un passaggio del tuo romanzo, o anche un articolo, lo rende più prezioso. Questo ti induce a usare il tuo tempo al meglio e concentrarti senza indulgere in inutili distrazioni.

Contro

Disciplina

Usare la tecnica del pomodoro timer, tanto semplice quanto insidiosa, richiede una buona dose di auto disciplina. Dovrai attenerti agli orari che imposti sul pomodoro timer. Nessun compito sarà più importante della scrittura… almeno fino al termine della sessione.

Ancora cinque minuti… se la mattina è la prima frase che pronunci dovrai prestare ancora più attenzione alla fase di riposo. Divagare la mente è importante per favorire la creatività. Troppa divagazione, invece, la uccide!

In medio virtus stat!

Costanza

La tecnica del pomodoro timer funziona se la applicata con regolarità. Usare un pomodoro ogni tanto non produrrà gli effetti desiderati.

Questo perché la mente deve creare un’abitudine! Ci sono molti studi che parlano di 21 giorni. Questo sarebbe il tempo per creare una nuova abitudine nel nostro cervello.

Cerca di usare la tecnica del pomodoro timer per almeno tre settimane.

A questo punto sei pronto per iniziare a usare questa tecnica meravigliosa. Annota i progressi di ogni sessione. Ti aiuteranno a monitorare la tua produttività. Ti accorgerai che la pratica ti darà risultati impressionanti e toccherai i tuoi miglioramenti con mano.
Inoltre, potrai analizzare i dati per capire se ci sono periodi o condizioni che ti portano a concentrarti meno, e organizzare le sessioni con il pomodoro timer per massimizzare il tempo che dedichi alla scrittura.

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Buona lettura,

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2 Comments

  1. Io la uso tantissimo! Qualsiasi cosa è rimandabile per 25 minuti (o quasi), avere questi slot ben definiti mi aiuta un sacco a concentrarmi =)

    1. È vero! Quei venticinque minuti sembrano molto più concreti di quanto non li percepisco senza il timer.
      Grazie a questo metodo ho anche capito gli orari in cui rendo meno 🙂

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