La scorsa settimana abbiamo parlato della tecnica del pomodoro timer (che puoi leggere qui), e dei lati negativi e positivi che la caratterizzano. Questa settimana, ci concentreremo su uno degli aspetti preparatori all’utilizzo fruttuoso del pomodoro timer.
Vera e propria spina nel fianco di molti scrittori, i social network sono in grado di fagocitarti nel loro mondo e dissipare tante ore in pochi minuti. Esatto, minuti. La tua percezione sarà quella di aver aperto un social network solo trenta secondi fa, “un altro post, un altra faccina e poi scrivo” e, se non stai attento, alla fine della giornata ti ritrovi ad aver scritto solo sui social network.

Certo, i social network sono molto utili, se usati con un obiettivo.

Sono in grado di farti conoscere, di condividere i tuoi lavori, gli estratti, immagini evocative, o anche semplicemente spaccati della tua vita quotidiana.

I social network sono uno strumento di lavoro efficace per raggiungere persone fisicamente lontane.

Come per ogni cosa, sono le quantità a fare la differenza.

Approfondimento:

Writiquette – Relazionarsi sui social network

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Usa i social network con uno scopo

Elimina le distrazioni

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La produttività si basa sulla concentrazione, e sulla capacità di lavorare per obiettivi. Organizza un’agenda, cartacea o virtuale e poniti degli obiettivi giornalieri, settimanali, mensili e annuali.

Conoscere i compiti previsti per ogni giorno ti aiuterà a gestire le priorità, e svolgere i compiti più importanti per primi. In questo modo, se sei un tipo che si distrae facilmente, avrai completato almeno gli obiettivi cardine della giornata.

Il più delle volte, gli scrittori possono concedersi il lusso preziosissimo di organizzare le proprie giornate.

Tieni quindi conto dei tuoi ritmi: sei un gufo o un’allodola? Inutile cercare di andare contro la tua natura. Se rendi di più la mattina presto è quello il momento da sfruttare. Scrivi nelle tue ore più produttive. Per esempio, io rendo di più il pomeriggio e la sera. Ormai ho abbandonato l’idea di alzarmi alle cinque del mattino per mettermi a scrivere. Ci ho provato. Tanto. Ma non fa per me, l’ho sempre vissuto come una sorta di tortura cinese e la passione per la scrittura ne ha risentito. Certo, quando si ha un lavoro d’ufficio, dovrai per forza ritagliarti degli spaziqui trovi qualche consiglio utile. Allora diventa utile alzarsi un’ora prima o rimanere svegli un’ora in più per scrivere. L’importante è non obbligarsi ad andare controcorrente.

Scrivi secondo il tuo ciclo circadiano: se sei un gufo è inutile alzarti alle cinque del mattino per scrivere.

Cancella le fonti di distrazione…

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Quando hai stabilito le tue priorità e organizzato i tempi di lavoro, puoi metterti al computer. Ma… aspetta, uh! Una notifica! Hanno messo un like al mio estratto. Devo assolutamente rispondere! Anzi, no. Lo condivido. No, meglio, condivido questo articolo! – grazie 😉 – Ora chiamo la mia amica e ne parliamo insieme… no, meglio condividerlo prima su Instagram®. Ok, magari mi trucco un po’, mi cambio la maglietta così faccio pure un video.

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Ti suona familiare? Certo, se sei un uomo magari bypassi la parte sul trucco, ma non venirmi a dire che non ti sei mai lasciato risucchiare dal vortice dei social network.

Cosa fare in questi casi?

Buttare cellulare e computer dalla finestra non mi sembra un’ottima soluzione, tanto più che il computer ti servirà proprio per scrivere. Ironia della sorte, gli strumenti di lavoro sono anche i tuoi più acerrimi nemici.

Se sei un temerario puoi scrivere a mano. Sii consapevole che dovrai riportare tutto su un computer, con una notevole spesa di tempo e, comunque, le distrazioni sarebbero ancora possibili.

 

Gli strumenti di scrittura sono i tuoi alleati più forti e al tempo stesso i tuoi più grandi nemici.
Impara a usarli per scrivere e usa le App per limitare l’accesso ai social network.

… a partire dal cellulare

Calma e sangue freddo! Il cellulare ha la fantastica opzione silenzia. Aspetti una telefonata urgente? Non barare, una volta può funzionare, ma non credo che ogni volta che devi scrivere l’universo si organizza per farti ricevere la telefonata della vita. Certo, Henry Cavill ha quasi perso l’ingaggio per Superman proprio per aver ignorato il telefono durante una sessione di gioco di ruolo, ma siamo onesti, quante volte nella vita può capitare una situazione del genere?

Se così fosse, usa il pomodoro timer in modo trasversale.

Puoi usare la tecnica del pomodoro timer in modo trasversale: programma una sessione per occuparti di telefonate ed eMail. Poi inizia a scrivere!

Quando termina la sessione di lavoro controlla se ti è arrivata la famosa telefonata e richiama. Ricorda, tranne poche eccezioni, nessuno è così importante da non poter essere richiamato.

Gestire il computer

Portatile, Laptop, fisso, ipad, non importa quale tipo utilizzi… i social network sono come Liam Neeson, ti troveranno e ti distrarranno! Puoi difenderti in tanti modi, ma prima di vedere quali devo avvisarti.

Non esiste una modalità soft: se li vedi, li usi.

Rassegnati.

Challenge di scrittura

Applicazioni e software per la scrittura produttiva

Software di scrittura motivazionale: write or die!

Ci sono state volte in cui non sono riuscita a scrivere usando i normali editor di testo, da Word® a Scrivener®, passando per tutti i possibili software di scrittura, niente! Il vuoto più totale. Pur avendo bloccato i social network la mia mente si distraeva. Disegnavo, mi alzavo dalla scrivania, prendevo un libro cartaceo. Insomma, non c’era verso di scrivere e, all’epoca con un lavoro a tempo pieno in stile “sai quando entri, ma lascia ogne speranza o tu che vuoi uscire”, avevo poco tempo da dedicare alla scrittura.

Così ho sbloccato internet e ho iniziato a cercare una soluzione.

Ho trovato alcuni software di scrittura e applicazioni interessanti che ti permettono di scrivere online, direttamente sul browser, monitorando la performance. Una di queste, dal nome minaccioso è write or die!

Appena l’ho visto ho pensato: “ok, sarà l’ennesimo sito che ti permette di scrivere online e poi ti prospetta quante parole scrivi al minuto, cercando di venderti la versione patinata… non funzionerà!”

Tuttavia, curiosa come una scimmia, ho voluto provare. Ho impostato il tempo, il numero di parole che avrei desiderato scrivere e l’approccio educativo: conseguenza, ricompensa e stimolo.

Me tapina non ho visto che potevo scegliere “violini” come impulso auditivo e ho lasciato su “orribile”…

Incosciente e curiosa ho premuto ready e ho iniziato a scrivere.

L’impatto è bellissimo, perché mentre scrivi write or die ti mostra le tue statistiche di scrittura in tempo reale, ovvero le parole che hai scritto a fronte del totale e del tempo trascorso, con tanto di cloche accattivante in stile tachimetro.

Le prime parole sono andate spedite. Poi ho cominciato a correggere una virgola, una lettera sbagliata, a rileggere il testo… e lo sfondo è diventato di un profondo rosso scarlatto! Paura!

Appena ho ricominciato a scrivere è tornato bianco come il latte. Insomma, una favola a tema horror. Per curiosità (che mi porterà alla tomba, lo so) ho smesso scientemente di scrivere. Dopo una manciata di secondi, lo schermo si è tinto nuovamente di rosso sangue, accompagnato da un rumore sinistro, e – oh, mi sono girata a vedere se qualcuno stava per accoltellarmi!

Morale della favola, a meno che non bari togliendo l’audio e ti allontani dal computer, write or die è un’ottima alternativa alla scrittura sugli editor di testo come Word® o Scrivener®. Ti mantiene reattivo, ti motiva (puoi scegliere anche le foto di gattini, ma onestamente le trovo più inquietanti del profondo rosso) e ti aiuta a scrivere per obiettivi in un tempo prestabilito, senza bloccare un elenco infinito di social network.

Browser plugin: blocca l’accesso ai social network

Esistono moltissimi plugin gratuiti per bloccare l’accesso ai social network. Respira!

Il blocco ai social network è solo temporaneo e decidi tu il tempo, per cui: non barare!

Alcuni ti consentono di impostare un arco temporale nel quale i siti da te indicati non saranno accessibili. Altri invece, richiedono che sia tu a sbloccarli. I secondi sono di gran lunga più comodi perché più facili da impostare e terribilmente più insidiosi. Vediamone alcuni.

Personalmente, uso il browser chrome™, perciò ti consiglierò alcuni plugin dedicati che utilizzo e con cui mi trovo bene.

BlockSite

BlockSite: utile se sei un copywriter o un ghostwriter e scrivi per terzi. Ti permette di programmare delle finestre temporali in cui bloccare i social network e i siti da te indicati. Se provi ad accedere a uno degli indirizzi presenti sulla tua lista si apre una finestra che ti ricorda che quell’avviso è lì per una ragione.

Stay Focused

Stay Focused: ha molte più funzioni di BlockSite. Ti permette di stabilire i minuti volta per volta, programmare i giorni della settimana e bloccare tutti i siti internet (paura!) oppure, solo alcuni siti.

BlockSite vs Stay Focused

Il primo è ottimo per chi lavora a orari fissi e non vuole perdere tempo a programmare ogni volta le finestre di blocco; il secondo invece per chi si siede alla scrivania appena ha dieci minuti da dedicare alla scrittura. L’opzione nucleare in tal caso è consigliata. (Pianifica le ricerche in un altro momento).

Ci sono anche dei plugin dedicati per Firefox™, ma non usando questo browser non mi sento di consigliare alcun nome. Puoi ovviare con una ricerca su Google™ e troverai quelli che fanno per te.

Attento a non cadere nella trappola di cercare per ore il plugin perfetto. Fermati ai primi risultati che offrono un plugin gratuito e adatto alle tue esigenze. Altrimenti, dovrai difenderti anche da questo mangiatempo.

Le applicazioni per bloccare i siti web e i social network sono utili per imparare a dividere il momento della scrittura da quello della ricerca.

Separare scrittura e ricerca in due momenti differenti ti renderà più produttivo,

ma di questo parleremo nei prossimi articoli. Adesso concentrati sulla scrittura. Scegli la modalità che ti ispira di più e scrivi! Non lasciarti distrarre da niente, nemmeno da questo blog, ma prima: condividi l’articolo!

Buona lettura,

Parole in Linea

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Parole in Linea

Mi chiamo Bianca, anche se la mia carta di identità dice altro, ma ormai le persone mi conoscono con questo nome e soprattutto sembra riescano a pronunciare meglio il cognome teutonico che quello ufficiale... Da qualche anno mi sono avvicinata alla traduzione, all'editing e alla correzione di bozze, studiando e facendo pratica e ora mi sto addentrando nell'ambito dal punto di vista professionale anche se, in effetti devo dire che, se vogliamo vederla sotto l'ottica della revisione, mi sono sempre occupata di editing, solo che prima facevo "editing aziendale e amministrativo". Dopo 10 anni passati a "litigare professionalmente" con avvocati e commercialisti, ingegneri e compagnia bella, ho capito che se sono sopravvissuta a loro posso affrontare gli autori... Del resto ormai sono a un bilancio dall'inferno e lì, si dice, di revisori ne cercano parecchi per rimettere in riga le anime.

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