Immagine con un bubble a forma di quadrati sfasati per l'articolo sui termini battuta e cartella editoriale.
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Cartelle, Battute, Parole e Caratteri

Cartelle editoriali, battute, parole e caratteri

Editoria e Traduzione

L’argomento è stato affrontato su vari fronti: social network, gruppi di scrittura, articoli, video. Eppure, quando leggi battuta e cartella inizi a sudare freddo.

I primi tempi anche io. È normale. Nella vita quotidiana siamo abituati a ragionare per parole e pagine. Perciò, cambiare unità di misura può essere destabilizzante. Un po’ come passare da metri a inches.

Gli editori, i concorsi, i correttori di bozze, gli editor, i traduttori e gli scrittori ragionano in battute e cartelle, per cui è il caso di adeguarsi. Se non altro per evitare di farsi riconoscere come l’inesperto di turno. È un po’ l’abc del gergo editoriale.

Per questo è bene farti trovare preparato. Perciò, iniziamo dalle basi.

Carattere, battuta, parola e cartella editoriale

Dato che un giorno potresti voler tradurre il tuo romanzo, o scrivere per il web, ho inserito anche due unità di misura che potresti trovarti davanti quando sottoponi il tuo romanzo a un’agenzia di traduzione, web copywriter, o un libero professionista.

Il Carattere (T)

Si tratta di un simbolo alfabetico o alfanumerico. Ogni lettera che compone questa frase è un carattere. Questa specifica è maggiormente usata nelle traduzioni. Ci sono alcune agenzie che pagano solo il testo “pieno”, ovvero il testo tradotto spazi esclusi. Tecnicamente, anche lo spazio corrisponde a una digitazione e richiede il suo tempo (sia pure infinitesimale), per cui andrebbe conteggiato. Tuttavia, se ti avvicini al mondo della traduzione potresti trovarti di fronte a questa realtà;

La Battuta (E)

Più frequente in editoria, la battuta comprende ogni singolo carattere, sia esso alfanumerico o uno spazio; La famosa voce di MS Word® caratteri spazi inclusi indica il totale delle battute. Può capitare di leggere battute spazi esclusi, ma è molto raro. Nella maggio rparte dei casi si intende spazi inclusi.

La Parola (T/Web)

In Italian è raro, ma può succedere: c’è ancora chi ragiona per parola (solo nelle traduzioni, o nella scrittura web), ovvero l’equivalente di circa sei battute (cinque caratteri alfanumerici più lo spazio) se parliamo dell’inglese; sette battute (sei caratteri alfanumerici oltre lo spazio) per l’italiano. Capirai che questo è il metodo meno affidabile, poiché opinabile e MS Word® non è preciso al 100%, perché dipende dalla punteggiatura, dagli spazi e molti altri fattori. Tuttavia è molto usato all’estero. Per cui, se ti occupi di traduzioni ti consiglio di preparare delle tabelle di conversione per elaborare più rapidamente i tuoi preventivi (per saperne di più leggi questo articolo).

La Cartella Editoriale (E)

Questa è l’unità di misura della lungezza dei testi maggiormente usata in editoria. Nata con l’avvento delle macchine da scrivere, nelle quali i caratteri occupavano tutti lo stesso spazio.  Questo portava ad avere sempre lo stesso numero di caratteri per foglio. 
La macchina da scrivere era impostata per scrivere 30 righe di 60 caratteri ciascuna, per un totale di 1800 caratteri spazi inclusi (battute).

Nei moderni editor di testo dipende dalle impostazioni della pagina, e per praticità alcuni editori utilizzano la cartella editoriale da 2000, caratteri, benché lo standard sia di 1800: nel dubbio, domanda.

N.B. Al di fuori dell’editoria, esitono altri tipi di cartella (legale 1250b, commerciale 1500b e universitaria 2100b, etc). Se il tuo scopo è scrivere o tradurre un romanzo, non ti interessano. Però, non dare per scontato che esista solo un tipo di definizione, e corrispondenza. Specifica sempre che si tratta di una cartella editoriale.

Perché usare la cartella editoriale

Questo metodo è universalmente diffuso, nell’ambiente editoriale, perché prescinde dal numero di pagine, dalla grandezza e stile del carattere, dai margini, dalla grandezza del foglio (A4, A5, etc), tutti i fattori che ne cambiano il formato.
Permette di individuare la lunghezza di un testo in modo univoco, in questo modo editore e autore non si troveranno a discutere sulla lunghezza media delle parole,  né se gli spazi sono inclusi o esclusi.

Ogni manoscritto sarà formato da un numero preciso di cartelle che corrisponde a un totale di battute, ovvero tutti i caratteri digitati, spazi inclusi.

Un po’ di matematica

Come avrai capito, questa è la mia parte preferita. Potrei tirare fuori MS Excel® con formule pindariche, ma in realtà è sufficiente dividere il numero di battute spazi inclusi per 1800. Niente di complicato.

Totale Cartelle Editoriali = Totale battute spazi inclusi / 1800

Totale delle battute su Word®

In MS Word® il totale delle parole scritte, spazi inclusi, si trova in basso a sinistra, accanto al totale parole e al numero di pagina. Se la pagina è impostata per contenere massimo 1800 caratteri spazi inclusi, il numero di pagina corrisponderà alle cartelle editoriali.

Screenshot di Word® per mostrare la funzione conta parole e caratteri.

In alternativa puoi andare nel menu Revisione e cliccare su Conteggio parole. Troverai il conteggio delle pagine (se hai impostato il foglio in modo che ogni pagina corrisponde al numero di cartelle editoriali non ti serve altro), il totale delle parole, delle battute con e senza spazi.

Screenshot di Word per mostrare la funzione statistiche
Screenshot di Word per mostrare la funzione statistiche

Totale delle battute su Scrivener®

Su Scrivener® basta cliccare sulla cartella che contiene tutto il manoscritto (solo quello) eil totale di battute viene calcolato nella barra in basso.

Screenshot Scrivener per mostrare la funzione contaparole e contacaratteri
Screenshot Scrivener per mostrare la funzione contaparole e contacaratteri

È possibile impostare la cartella editoriale. (Statistiche Progetto -> Opzioni: imposta il numero di caratteri per pagina. Torna su statistiche e avrai il numero di pagine, che corrisponderanno alle cartelle editoriali.), ma occorre fare attenzione a cosa si seleziona, e ai marker.

In alternativa basta selezionare la cartella contenente il manoscritto (solo quello) e poi cliccare su Statistiche progetto.

Screenshot Scrivener per mostrare la funzione statistiche
Screenshot Scrivener per mostrare la funzione statistiche

Per andare a occhio, possiamo dire che, con le impostazioni standard del romanzo, la cartella corrisponde a una pagina. Però, tieni a mente che ciascun editore decide le proprie impostazioni per differenziarsi e secondo le proprie esigenze, per cui non è sempre vero. Usalo per un conteggio rapido, la suddivisione del lavoro e per comunicare in modo chiaro e preciso con editor e correttori di bozze, e non per i numeri ufficiali.

Per quanto sia amante della tecnologia e dei tools che possono aiutarti nei calcoli, questa volta ogni suggerimento sarebbe superfluo: basta una calcolatrice.

Adesso che ne sai un po’ di più puoi presentarti senza timore a editori, e professionisti della filiera.

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Buona scrittura,

BHK

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