L’idea nasce per caso. Incroci lo sguardo di una persona, inizia a piovere, cerchi le chiavi nella borsa e perdi l’autobus. Si potrebbe andare avanti per ore, ma il punto è sempre lo stesso: la storia prende forma nella tua mente in modo autonomo.

Percepisci l’urgenza di dargli una vita, su carta o sullo schermo. Ti precipiti alla scrivania non appena rientri a casa. Ti siedi senza togliere il cappotto e inizi a digitare. Un paragrafo, due… e, poi, ti blocchi. Ti allontani dalla scrivania e fai altro. Le idee tornano a vorticare nella tua mente, le scene ti sfilano davanti agli occhi e ogni dettaglio, ogni parola, è fonte di ispirazione. Eppure, quando passi davanti alla scrivania fai il giro largo, la guardi appena, sentendoti in colpa perché hai appena iniziato il cambio di stagione per la terza volta in un mese invece di scrivere.

Blocco dello scrittore, voglio scrivere, ma non ci riesco, superare il blocco dello scrittore, consigli di scrittura per scrittori bloccati.

Ti suona familiare? Allora, prima di scrivere dovresti riflettere sul motivo per cui vuoi scrivere.

Simon Sinek ha basato la sua intera strategia di comunicazione su questa domanda, al punto da intitolare il suo primo libro “Start with why” (NdT. Inizia dal perché).

Scrivere un romanzo è impegnativo. È un percorso lungo e difficile. Ci saranno tanti momenti in cui non saprai come proseguire la storia, tutto ciò che scrivi ti sembrerà scontato e banale o il tempo a tua disposizione sarà poco (ma puoi organizzarti seguendo alcuni consigli e trucchi). Insomma,  verrai messo alla prova e, se la tua motivazione a scrivere non parte da fondamenta solide, rischi di mollare.

Blocco dello Scrittore

Consigli di scrittura per sbloccarti

Hobby & Costanza

Scrivo perché mi rilassa e trovo giovamento nel trasporre i miei sentimenti in personaggi e ambientazioni. Percepisco il bisogno di dare vita ai personaggi e alle idee che mi vengono in mente, nonostante il mio lavoro sia un altro. Purtroppo, i miei orari non mi permettono sempre di dedicarmi alla scrittura e, quando trovo il tempo, sono troppo stanco oppure le idee sono volate via.

Consiglio #1:
Attribuisci un valore economico al tempo dedicato alla scrittura.

Fissa un orario settimanale o bisettimanale per la scrittura e rispettalo. Al pari di una sessione in palestra, o seduta alla SPA, stabiliscine il costo: se salti l’appuntamento dovrai pagare l’importo pattuito. Puoi regalare il denaro in beneficenza o metterlo in un salvadanaio per le bollette o i figli/nipoti. L’importante è che non usi quei soldi per te. Mancare all’appuntamento deve costarti.

Consiglio #2:
Crea una nuova abitudine.

Scarica una App per creare le abitudini. Puoi scegliere quella che ti sembra più adatta. Imposta un orario in cui pensi di poterti dedicare alla scrittura e lo rispetti per almeno ventuno giorni. Le statistiche hanno dimostrato che è il tempo minimo necessario per acquisire una nuova abitudine. Continua a usare l’applicazione finché non ti verrà spontaneo iniziare a scrivere a una data ora. Assicurati di scegliere un intervallo di tempo valido per tutti i giorni della settimana. Puoi usare anche la tecnica del Pomodoro Timer.

Timidezza e Disistima

Vorrei scrivere, ma ho paura di non riuscire a comunicare quello che sento dentro. Nonostante mi applichi, non combino mai niente di buono. Vorrei scrivere il romanzo che ho in testa… e se poi viene fuori una schifezza? E se mi giudicano per quello che ho scritto? Mi prenderanno in giro? Penseranno che sono una brutta persona? Insomma, il blocco dello scrittore è una brutta bestia! Ma per fortuna i rimedi esistono:

Consiglio #1:
Fregatene!

Scrivere è un atto molto intimo, sia per romanzo autobiografico, sia per un fantasy puro. Ci sarà sempre una parte di te nell’ambientazione, nei personaggi e, persino, nei dialoghi. È inevitabile. Altrimenti, non sarebbe il tuo romanzo.
Potrei partire come tutti i libri motivazionali e dirti quanto sei bravo, unico e irripetibile. Ricordarti il tuo grande valore, la tua spiccata sensibilità, che se non scrivi il tuo romanzo avranno vinto gli altri, ma non lo farò.
Però, posso dirti che nessuno tranne te ha il potere di decidere se mostrare il tuo romanzo al mondo. Perciò, scrivilo: inizia e finisci, senza pensare ai giudizi dei lettori e cerca di divertirti mentre lo fai.

Consiglio #2:
Pensa positivo.

Pensa a qualcosa che sai fare. Nessuno è completamente incapace al 100%. Tutti abbiamo un campo nel quale eccelliamo e uno in cui è meglio non avventurarsi. Elenca solo i tuoi punti di forza. Pensa a come possono aiutarti nella stesura del tuo romanzo. Leggi l’elenco ogni giorno, prima di iniziare a scrivere.

Consiglio #3:
Leggi le biografie dei personaggi di successo!

Leggi le biografie degli scrittori, degli attori e degli imprenditori di successo (non a caso su Parole in Linea c’è la sezione Grandi Autori). Scoprirai che molti di loro avevano, e hanno, dubbi e paure; alcuni sono stati bambini timidi e hanno dovuto imparare ad amarsi e credere in sé stessi. Tu lo sapevi che durante un’intervista Keira Knightley ha dichiarato di soffrire di una “timidezza paralizzante” che la coglie quando deve parlare agli sconosciuti? Avresti mai detto che ha paura di entrare in un salone pieno di gente? Eppure, per il suo lavoro i party, le conferenze stampa e i bagni di folla sono un elemento fondamentale. Le biografie possono rivelarsi una fonte inesauribile di consigli utili per superare le tue paure e la tua timidezza.

Ricchezza e Talento

Hai letto tutti i manuali di scrittura del mondo? Seguito corsi prestigiosi (e costosi) di scrittura creativa e pensi – o ti hanno detto – di avere il talento per intraprendere la carriera di scrittore? Hai completato diversi romanzi, ma nessuno ha fatto breccia nel cuore del pubblico, nonostante le grida di giubilo di beta reader e schiere di fan? Eppure, nessuno ti ha ancora contattato per trasporre il tuo romanzo in un film e coprirti di denaro e gloria.

Approfondimento:

Conosci la differenza tra beta reader, editor e correttore di bozze?

Leggi questo articolo.

Consiglio #1:
Umiltà!

«Cala, cala, Merlino!»
Così esordiva Anacleto, il sapiente gufo ne “La spada nella roccia“.
Ricordi quando andavi a scuola? Quanto ci hai messo a imparare la grammatica, a comporre temi sufficienti, e saperti esprimere correttamente? Anni.
Pensare di avere talento e per questo arricchirsi con la scrittura è probabilmente l’ultimo modo per riuscire in questo mestiere.
Stephen King, J.K.Rowling sono solo due esempi famosi di scrittori di successo che hanno continuato a coltivare il proprio talento, nonostante i rifiuti da parte di molti editori. Stephen King è famoso per aver appeso un chiodo alla parete con tutte le lettere di rifiuto ricevute.
Entrambi gli autori versavano nella povertà quasi totale: Stephen King ha svolto tanti lavori umili per pagare l’affitto; J.K.Rowling scriveva in un pub, perché non aveva i soldi del riscaldamento. Se queste persone avessero smesso di scrivere per mancanza di denaro o per i molteplici rifiuti da parte degli editori… probabilmente ignoreremmo l’esistenza di un certo maghetto con gli occhiali o di una pazza che rapisce il suo scrittore preferito.

Consiglio #2:
Considera altre strade.

Pensa a qualcosa che sai fare. Nessuno è completamente incapace al 100%. Tutti abbiamo un campo nel quale eccelliamo e uno in cui è meglio non avventurarsi. Elenca solo i tuoi punti di forza. Pensa a come possono aiutarti nella stesura del tuo romanzo. Leggi l’elenco ogni giorno, prima di iniziare a scrivere.

Consiglio #3:
Leggi le biografie dei personaggi di successo!

Scrivere per soldi è una motivazione lecita. Tuttavia, per scrivere un romanzo che susciti emozioni e colpisca nel segno occorrono tempo, pratica, umiltà e passione. Se hai fretta di guadagnare puoi tentare la carriera di ghostwriter. Scrivere per altri può motivarti, sia perché avrai un rapido ritorno economico, sia perché il cliente ti darà una scadenza. Inoltre, la scrittura per terzi ha l’inevitabile vantaggio di vedersi fornire argomento, linee guida e registro dal proprio committente. Attenzione, però! Il ghostwriting può rivelarsi più insidioso della scrittura personale.

Approfondimento:

eBook per iniziare → I segreti di un ghostwriter professionista

Cura un blog

Consiglio generale:
Cura un blog.

Questo consiglio vale per tutte le motivazioni espresse fino adesso.
Apri un blog o collabora con uno esistente. La struttura dei blog ti consentirà di scrivere brevi articoli su argomenti che ti piacciono. Utile per testare le proprie capacità, per divertirsi, per uscire dal tunnel della timidezza e per chi vuole guadagnarci qualcosa (a patto di impegnarsi con professionalità).
È anche un ottimo modo per abituarsi alla scrittura, alle scadenze e per tutte le persone cui manca la costanza di terminare lavori lunghi come un romanzo, ma vogliono coltivare il piacere di scrivere.

Spero di averti aiutato, almeno un po’, a capire le motivazioni che ti spingono a scrivere e come superare il blocco dello scrittore. Se è stato così, condividi l’articolo per aiutare qualcuno che conosci o commenta la tua esperienza e racconta il tuo perché.

Buona scrittura,

Parole in Linea

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Parole in Linea

Mi chiamo Bianca, anche se la mia carta di identità dice altro, ma ormai le persone mi conoscono con questo nome e soprattutto sembra riescano a pronunciare meglio il cognome teutonico che quello ufficiale... Da qualche anno mi sono avvicinata alla traduzione, all'editing e alla correzione di bozze, studiando e facendo pratica e ora mi sto addentrando nell'ambito dal punto di vista professionale anche se, in effetti devo dire che, se vogliamo vederla sotto l'ottica della revisione, mi sono sempre occupata di editing, solo che prima facevo "editing aziendale e amministrativo". Dopo 10 anni passati a "litigare professionalmente" con avvocati e commercialisti, ingegneri e compagnia bella, ho capito che se sono sopravvissuta a loro posso affrontare gli autori... Del resto ormai sono a un bilancio dall'inferno e lì, si dice, di revisori ne cercano parecchi per rimettere in riga le anime.

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