Game of Thrones
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Perché Game of Thrones 8 non piace

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

In queste ore è stata aperta una petizione (consultabile qui) per girare nuovamente l’ottava stagione di Game of Thrones, la famosa serie televisiva ispirata alle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin.

Già dalla sesta stagione la trama si è trovata di fronte a un bivio: l’autore dei celebri romanzi, George R.R. Martin, ha annunciato di non aver terminato The Winds of Winter1, il libro necessario per continuare la narrazione in modo univoco e, così, i registi David Benioff e D.B. Weiss hanno dovuto scrivere la sceneggiatura a mano libera.

Gli amanti dei romanzi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco dovranno tenere conto che il finale della serie televisiva sarà diverso da quello dei libri, se mai usciranno: voci di corridoio dicono che sono pronti e si aspetta a pubblicarli per motivi di marketing; altri sospettano che George R.R. Martin non li scriverà mai.

Al danno si aggiunge la beffa, perché senza i romanzi a mantenere salda la complessa struttura narrativa dei Sette Regni le ultime due stagioni di Game of Thrones, la settima e l’ottava, girate a due anni di distanza, sono completamente diverse sia per registro che per coerenza narrativa

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Perché l’ottava stagione non è piaciuta

Le Cronache del ghiaccio e del fuoco si ispirano alla guerra dei trent’anni, o guerra delle due rose, dell’Inghilterra del XV secolo che ha visto due importanti casate dell’epoca, i Lancaster e gli York, contendersi il trono d’Inghilterra.

Pertanto l’autore, come ogni scrittore che si rispetti, ha svolto un ottimo lavoro di ricerca storica e pianificazione narrativa prima di iniziare a raccontare le vicende che intrecciano i destini della famiglia Stark (York) e quella dei Lannister (Lancaster).

Sarebbe, infatti, impossibile descrivere personaggi complessi in modo realistico e capaci di ammaliare il pubblico come la piccola – ma letale – Arya Stark, senza avere una solida base di partenza.

Fino alla sesta stagione i personaggi sono cambiati, creando un percorso di crescita che ha fatto pensare a un certo epilogo, appassionandoci e trasformando un mostro in grado di spingere un bambino giù da una torre, come Jaime Lannister, in un uomo capace di provare compassione e rimorso.

Già nella settima stagione del Trono di Spade si è percepita la fatica di mantenere alta l’asticella delle vicende narrate e della coerenza, ma nell’ottava, e ultima, stagione gli eventi sembrano precipitare.

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Evoluzione dei personaggi

Il motivo principale che ha fatto storcere il naso a più di un fan è stata la coerenza narrativa dei personaggi.

Attenzione: Spoiler –

Mappa di Westeros che mostra Grande Inverno o Winterfell.
Mappa di Westeros che mostra Grande Inverno o Winterfell.

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E luce fu… L’importanza della fotografia sul set

Scene di un buio che notte prima della creazione spostati!

– Attenzione: Spoiler! –

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Deus Ex-Machina e battaglie improbabili

Molte delle lamentele sono state mosse anche in relazione all’episodio 08×03. La strategia difensiva adottata nella battaglia decisiva a Grande Inverno contro il Re della Notte sembra studiata da bambini alle prime armi, anziché dalla fine mente di Tyrion Lannister il cui unico pregio – stando a Daenerys Targaryen – sarebbe proprio la sua intelligenza.

– Attenzione: Spoiler! –

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Gli attori non sono soddisfatti

– Attenzione: Spoiler!

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Ha tradito le aspettative dei fan

Dopo aver visto a grandi linee i motivi che hanno deluso il fandom, credo che la vera ragione per cui questa ottava stagione non piace, e si sta chiedendo di girarla ex-novo, consista nel fatto che i registi hanno consapevolmente ignorato le aspettative dei fan, rompendo quello che, in gergo letterario, si chiama “il patto con il lettore” o in questo caso con il patto con il fan (se non sai cos’è puoi leggere questo articolo). Un po’ come dice il nostro Nikolai Coster-Waldau nell’intervista. Cosa? Per saperlo premi play.

Non guardare il video se non hai ancora visto l’ottava stagione.

Nikolaj Coster-Waldau parla del suo personaggio nel Trono di Spade, Jaime Lannister.

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Chi vincerà il gioco del trono?

Dopo tutte queste belle dissertazioni, la mia unica paura è che alla fine di tutti i giochi a sedere sul Trono di Spade sarà proprio quella che ha combinato tutto sto casino ovvero Sansa-vi-seppellirò-tutti-Stark, e per me sarebbe davvero la madre di tutte le beffe!

Tu che ne pensi? Ci sono altri elementi che non ti sono piaciuti dell’ottava stagione di Game of Thrones? Come pensi finirà a questo punto? Cosa ti aspetti della puntata di domani notte? Sei d’accordo con la petizione?
Scrivilo nei commenti,

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Parole in Linea
Mi chiamo Bianca, anche se la mia carta di identità dice altro, ma ormai le persone mi conoscono con questo nome e soprattutto sembra riescano a pronunciare meglio il cognome teutonico che quello ufficiale... Da qualche anno mi sono avvicinata alla traduzione, all'editing e alla correzione di bozze, studiando e facendo pratica e ora mi sto addentrando nell'ambito dal punto di vista professionale anche se, in effetti devo dire che, se vogliamo vederla sotto l'ottica della revisione, mi sono sempre occupata di editing, solo che prima facevo "editing aziendale e amministrativo". Dopo 10 anni passati a "litigare professionalmente" con avvocati e commercialisti, ingegneri e compagnia bella, ho capito che se sono sopravvissuta a loro posso affrontare gli autori... Del resto ormai sono a un bilancio dall'inferno e lì, si dice, di revisori ne cercano parecchi per rimettere in riga le anime.
https://www.paroleinlinea.com

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