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Il patto con il lettore: la pistola di Checov

Scrivere per lavoro è un impegno che avrà influenza su altre persone. Chi legge il tuo libro verrà inevitabilmente cambiato dal suo contenuto. Si creerà un legame tra di voi, a prescindere dalla distanza, nello spazio o nel tempo.

Lo avrai provato anche tu: quante volte hai letto un libro e ti sembrava si riferisse proprio a te? Alla tua situazione di quel momento? Succede con i buoni libri. Lo scrittore inizia l’opera, ma è la fantasia del lettore che la rende immortale.

Un ponte nel tempo

Creare questo delicato intreccio può rivelarsi più arduo di quanto non sembri. Anzitutto, devi essere in grado di scrivere in modo coinvolgente, di risvegliare emozioni e raggiungere l’immaginazione del lettore, attraverso lo studio e la pratica. Scrivendo darai vita a un tuo stile personale e riconoscibile. Se il lettore, ascoltando il passo di un tuo libro, riconoscerà la tua voce di scrittore allora avrai trovato il tuo personale stile, unico e irripetibile. Insieme a un testo grammaticalmente corretto, e alla tua creatività, potrai gettare le fondamenta per un solido ponte in grado di raggiungere qualunque persona nel mondo: sta a te fornirgli gli strumenti per completare l’opera.

Etichetta

La scrittura è in grado di regalarti immense soddisfazioni, sia sul piano pratico, che quello strettamente emotivo. Sapere che qualcuno ha speso il proprio tempo per leggere qualcosa di tuo dà una carica incredibile. Se poi lascerai un ricordo positivo nella mente di questa persona allora avrai capito cosa significa entrare nella mente degli altri. Letteralmente.

Oltre alle soddisfazioni personali e, per qualcuno, economiche, uno scrittore ha anche delle responsabilità.

I tuoi libri influenzano chi li legge, le tue idee verranno fuori tra le righe, più o meno esplicitamente, e indurrai persone di tutte le età a porsi delle domande in relazione ai temi che decidi di trattare. Perciò, devi sempre tenere a mente che una storia è viva e può insegnare, scioccare, spaventare: trattala con cura, al pari dei tuoi lettori.

Il patto con il lettore

La fiducia del lettore si costruisce una parola dopo l’altra, con i paragrafi e i capitoli, un po’ come le buone relazioni. Distruggerla invece è rapidissimo. Basta una frase, un’azione di un personaggio e puff! Svanita.

Ecco allora che devi prestare attenzione ad alcune semplici regole per mantenere saldo il rapporto di stima e rispetto fra te e le persone che ti apprezzano e scelgono i tuoi romanzi dagli scaffali delle librerie.

1. Mantenere le promesse

Qualsiasi tua comunicazione dovrà essere rispettata. Se comunichi che il tuo prossimo libro uscirà tra un anno dovrai fare di tutto per rispettare la scadenza che tu stesso hai riferito;

Se non riesci a tener fede alla data stabilita comunica con i tuoi lettori: scrivi sui tuoi canali social e scusati per il ritardo; spiega loro la motivazione, se possibile, e stabilisci una nuova data; Non ignorarli.

2. La pistola di Cechov

Questo è il confine tra uno scrittore buono e uno che terminerà presto la propria carriera.

Si tratta del principio drammaturgico fondamentale della narrazione, rispettato nella scrittura, nel teatro e nel cinema.

Per gli addetti ai lavori si traduce spesso in una sorta di auto-spoiler, ma ti consiglio di guardare di nuovo i tuoi film preferiti, rileggere i romanzi che hai amato di più e cercare di vedere questo principio in azione.

In pratica, si può riassumere in un concetto semplice:

“Se nella vostra storia descrivete un fucile, questo poi deve sparare”.
Anton Cechov
Scrittore & Drammaturgo

Richiama il primo punto se ci pensi bene: mantenere le promesse. Quando inserisci degli elementi, personaggi, oggetti o azioni nel tuo romanzo dovrai per forza usarli. Questo concetto è fortemente sentito da tanti scrittori, come ha ricordato anche Terry Pratchett: 

“Se descrivo uno scontro qualcuno si farà male, non farlo sarebbe un tradimento”.
Terry Pratchett
Scrittore

Inserisci solo gli elementi che sei sicuro di usare, apri solo le trame e sottotrame che puoi concludere. Chiaramente, le trame aperte in previsione di un libro successivo sono un discorso diverso, ma non abusarne. Il rischio è che il lettore si senta preso in giro.

3. Ricordati del Lettore

La scrittura è un mestiere complesso e non sempre, almeno in Italia, permette di ricavarne uno stipendio decente. Quando ciò avviene può capitare che l’autore dimentichi chi ha permesso il suo successo. Tu dirai che è stata la tua bravura, la casa editrice, l’impegno, lo studio. Vero, tutto dannatamente vero, ma sono i lettori che hanno comprato il tuo libro, speso denaro, tempo per leggerlo, recensirlo nel bene o nel male (per sopravvivere alle critiche negative e le recensioni fake leggi questo articolo).

Per cui, quando nuoterai nell’oro, come Zio Paperone, continua a scrivere. Tieni fede agli impegni, e se hai iniziato una saga ti prego, TI PREGO, finiscila!

Iniziare a ignorare i lettori, dedicarsi ad altri progetti, sfruttare l’onda del successo per imporre progetti magari già bocciati in precedenza, o meno rifiniti dei primi, è un grosso errore.

Il duro lavoro ti ha portato al successo, il duro lavoro ti manterrà sul podio: resta umile.

4. Non cambiare la trama

Le saghe e i romanzi di maggior successo sono arricchiti dai commenti dei fan e dalle supposizioni su cosa accadrà al personaggio preferito, a quello più odiato. Qualcuno nel mucchio potrebbe anche capire la trama che hai ideato. Per nessuna ragione al mondo devi cambiarla. Chapeau mentale e vai avanti con la tua storia così come l’avevi ideata.

Modificare la sorte di un personaggio, un evento cardine, potrebbe ritorcersi contro di te. I lettori non sono stupidi, potrebbero avvertire la forzatura nelle azioni dei personaggi e nelle fila della storia. Questo li allontanerebbe non solo dal romanzo, ma da te!

Rispettali sempre.

A parte queste linee guida non ce ne sono molte altre da ricordare per mantenere un buon rapporto con i propri lettori. Tutto si basa sul rispetto e l’onestà intellettuale. Anche se non puoi vederli, se c’è un intero oceano a dividervi, ricordati sempre di chi ha avuto fiducia in te, ha creduto nelle tue storie ed è stato in grado di dare un volto ai tuoi sogni!

Buona scrittura,

Parole in Linea

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